Lenovo amplia l’impegno nei confronti dell’Open Source

In occasione del Red Hat Summit 2017, Lenovo ha presentato una nuova versione di Open Platform
e inaugurato un innovativo Cloud Technology Center

Lenovo ha annunciato in occasione del Red Hat Summit 2017 una nuova versione della propria piattaforma open source Open Platform @ Lenovo (OP@L) e l’inaugurazione di un centro avanzato dedicato alla tecnologia cloud, estendendo il proprio impegno nei confronti delle comunità open source e dello sviluppo di soluzioni focalizzate sul settore Telco. Facendo leva su queste iniziative d’avanguardia, Lenovo si impegna a proseguire lo sviluppo di potenti soluzioni integrate destinate a costituire la base di contenuti multimediali mobili, reti 5G e workload IoT (Internet of Things). Lenovo ha inoltre confermato il proprio impegno ad aiutare i clienti operanti in questo settore a creare data center di nuova generazione mediante tecnologie open source, allo scopo di affrontare la crescente richiesta di architetture agili, flessibili ed economicamente convenienti.

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Riafferma l’impegno e il contributo in ambito open source

Dopo essere entrata a far parte di diverse organizzazioni e associazioni dedicate all’open source negli ultimi due anni, Lenovo ha incrementato significativamente la propria presenza e i propri contributi all’interno di queste community. L’impegno della società nei confronti degli standard aperti in tutto il proprio portafoglio di soluzioni per data center rappresenta un elemento cruciale per affrontare le sfide dello spazio IoT e l’attuale crescita esponenziale delle connessioni Internet. Queste iniziative sottolineano la convinzione secondo cui tali sfide possono essere affrontate facendo leva sulle comunità open source e sugli standard aperti.

Sostiene lo sviluppo di soluzioni telco/NFV

Dopo averla preannunciata lo scorso anno, in occasione del Red Hat Summit 2016, Lenovo ha presentato anche la nuova versione della propria infrastruttura per NFV (Network Function Virtualization) OP@L basata su OCP e sullo stack software Red Hat. La Network Function Virtualization è un’architettura cloud emergente che virtualizza i servizi di rete attualmente implementati per mezzo di hardware proprietario dedicato. Facendo leva su OP@L, Lenovo intende far evolvere architetture NFV aperte che possano essere customizzate e altamente protette per risolvere le particolari esigenze dei moderni service provider. Questa architettura emergente è progettata per ridurre la latenza e i costi necessari ad attivare e gestire servizi di rete 5G e migliorare il throughput dei workload telco/NFV.

L’integrazione della soluzione NFV di Red Hat con Lenovo OP@L è l’ultimo sviluppo in ordine di tempo all’interno di una collaborazione strategica che va ampliandosi tra le due società per sviluppare e fornire soluzioni aperte, robuste e flessibili destinate a service provider e clienti operanti in altri settori.

Inaugurato il nuovo Cloud Technology Center in USA

Inoltre, Lenovo ha inaugurato recentemente il proprio Cloud Technology Center, un centro avanzato situato presso il campus aziendale di Morrisville, nel North Carolina. Il centro è dedicato allo sviluppo di soluzioni di punta nelle aree della gestione dei cloud ibridi, delle proposte OpenStack e del software-defined storage (SDS). Il nuovo centro è presidiato da esperti provenienti da tutto il mondo ed è focalizzato sui contributi open source messi a punto dalle varie community. Il nuovo centro permetterà ai clienti di tutto il mondo di accedere alle più recenti soluzioni convergenti e iperconvergenti, e di dimostrare concept di nuove soluzioni.

“Lavorando nel quadro della community open source, Lenovo sta investendo massicciamente nell’abilitazione di prodotto, nelle architetture di sistema e nella ricerca e sviluppo per creare soluzioni basate su standard aperti, Insieme a Red Hat stiamo aiutando a ridurre complessità e costi aprendo la porta a livelli di flessibilità e valore ancora più alti. Insieme aiuteremo ad accelerare lo sviluppo che circonda le piattaforme NFV per i service provider, nostri comuni clienti” ha dichiarato Brian Connors, VP, Next Generation IT & Business Development Lenovo.

“Sappiamo che 5G e IoT provocheranno cambiamenti significativi nella progettazione dei data center. Lenovo è fautrice degli standard aperti e dell’interoperabilità, in modo che i clienti possano evitare il lock-in sulle soluzioni proprietarie di singoli fornitori – pur mantenendo i massimi livelli di flessibilità e time-to-market”, ha aggiunto Philippe Davy, VP Global Telco, Lenovo.

Scott Musson, VP Alliances, Red Hat ha inoltre dichiarato: “Registriamo con piacere l’ampliamento della partecipazione di Lenovo alla comunità open source e la crescita della nostra comune collaborazione alle iniziative riguardanti il settore Telco e il Cloud Computing. Vogliamo lavorare con Lenovo per realizzare le soluzioni certificate che aiutino i clienti a modernizzare le loro infrastrutture, adottare nuove tecnologie e fornire nuovi servizi ai loro clienti”.